Ci sono territori che sanno raccontarsi attraverso la lente della tradizione, e poi ci sono visioni capaci di prendere quella stessa tradizione, capovolgerla con garbo e servirla in un calice da cocktail. Accade così che l’oro verde della Toscana, da semplice re della tavola, trasformi la sua natura e diventi il protagonista inatteso della mixology contemporanea.
L’appuntamento è per giovedì 17 settembre, quando il maestoso Piazzale Michelangelo a Firenze farà da cornice al “Villaggio dei giovani agricoltori”. Dalle 17 a mezzanotte, la vista mozzafiato sulla città si fonderà con i profumi autentici della campagna fiorentina grazie all’Agri Cocktail Bar di Olideus Bistrot Agricolo, curato dallo storico Frantoio Cesare Buonamici di Fiesole.
L’olio non è un condimento, è un ingrediente

Chiamato da Coldiretti a gestire il cuore pulsante del beverage dell’evento, il Frantoio Buonamici schiererà due postazioni e quattro bartender pronti a stupire. In carta non solo le storiche creazioni all’olio extravergine di oliva biologico – tra cui spicca la firma del bartender Niccolò Marino – ma anche inedite proposte alcoliche e analcoliche che valorizzano il pomodoro bio coltivato direttamente in azienda.
«L’olio è un ingrediente, non un semplice condimento: se di qualità, migliora ogni preparazione», ama ripetere Cesare Buonamici, CEO dell’azienda e presidente di Coldiretti Firenze-Prato. «Portarlo dentro un cocktail significa raccontarlo attraverso un linguaggio nuovo, capace di incuriosire e avvicinare anche i più giovani. Essere stati scelti per questo appuntamento è motivo di grande soddisfazione».
Una scommessa pionieristica, quella di Buonamici, che dopo aver conquistato brand del lusso come Dior, Bulgari, Porsche e Jeep, dimostra come il mondo dell’olio toscano sappia dialogare con i linguaggi più moderni dell’ospitalità.

Oltre la bottiglia: tra biodiversità, territorio e impegno sociale
Partecipare a questa serata significa anche tuffarsi nella storia di una famiglia legata da oltre due secoli alle colline di Fiesole. L’azienda di Montebeni, pioniera del biologico dal 1995, oggi si estende su 250 ettari con oltre 30mila piante d’olivo. Un vero e proprio tempio dell’oleoturismo, che custodisce un oliveto della biodiversità con ben 70 varietà differenti.
Ma la terra, per la famiglia Buonamici, è anche responsabilità etica. Nel giardino del frantoio svetta infatti la prima panchina rossa inaugurata in un’area privata del Comune di Fiesole, in collaborazione con l’associazione “Senza veli sulla lingua”: un simbolo forte contro la violenza sulle donne, che richiama i valori di rispetto, accoglienza e convivenza di cui l’agricoltura si fa da sempre portavoce.

Un giovedì di festa al Piazzale Michelangelo
Promosso da Coldiretti Firenze-Prato, Coldiretti Toscana, Campagna Amica e Comune di Firenze, il “Villaggio” sarà un concentrato di energia: talk show, street food a km zero, la consegna dei prestigiosi Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa e un DJ set che accompagnerà i brindisi fino a tarda notte.
Un’occasione imperdibile per chi ama viaggiare con il palato e scoprire come anche un grande classico della nostra identità toscana possa sorprendere, un sorso alla volta.
Coordinate dell’evento:
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Dove: Piazzale Michelangelo, Firenze
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Quando: Giovedì 17 settembre 2026, dalle ore 17.00 alle 24.00
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Info & Prenotazioni: Tel. 389 1758466 | E-mail: oleoturismo@buonamici.it
R.C.
(Le immagini dell’articolo sono state fornite dall’Ufficio stampa Morel)