Tre borghi dell’Appennino forlivese e tre   cucine più consapevoli

Dal 28 al 30 agosto torna la sesta edizione del Festival del Recupero. Un viaggio itinerante tra San Piero in Bagno, Santa Sofia e il Borgo di Pianetto di Galeata, dove grandi chef, maestri della pizza, gelatieri d’autore e bartender celebrano il cibo come atto di rispetto, memoria e futuro.
Ci sono luoghi dove la terra non è semplicemente un suolo da coltivare, ma un archivio vivente di storie, fatiche e bellezze. È il caso dell’Appennino forlivese: un territorio di radici profonde e di una determinazione silenziosa che assomiglia in tutto e per tutto alla filosofia del Festival del Recupero. Giunto alla sua sesta edizione, in programma dal 28 al 30 agosto 2026, l’evento ideato dall’associazione Tempi di Recupero torna a far parlare di sé, confermandosi come uno degli appuntamenti gastronomici e culturali più illuminati e consapevoli d’Italia.
Chiostro di Pianetto e persone che mangiano Leonardo Peruzzi

Chiostro di Pianetto e persone che mangiano Leonardo Peruzzi

Anche quest’anno la formula è diffusa e itinerante, unendo in un unico grande abbraccio i comuni di San Piero in Bagno, Santa Sofia e il suggestivo Borgo di Pianetto di Galeata, con la preziosa e insostituibile regia dell’Osteria La Campanara. Il programma è un mosaico ricchissimo che vede protagonisti interpreti di spicco della cucina italiana – da Gianluca Gorini a Giacomo Devoto, passando per Marco Ambrosino, Juri Chiotti, Alberto Bettini e molti altri –, accanto a maestri gelatieri, pizzaioli illuminati, bartender della miscelazione consapevole e, ciliegina sulla torta, il calore e le parole del musicista Maurizio Carucci.
“È motivo di grande orgoglio vedere come la rete di professionisti legata alla filosofia di Tempi di Recupero si ritrovi nuovamente in Romagna, una terra ricca di storia ma al contempo fragile” racconta Carlo Catani, Presidente dell’Associazione organizzatrice. “Il Festival conferma il suo carattere diffuso per esplorare e valorizzare la nostra comunità e il nostro territorio. Abbiamo scelto di focalizzarci sulla filiera di qualità e sulla stagionalità attraverso cene a più mani, il tradizionale mercato dei produttori e un’enoteca con oltre 150 etichette dei vignaioli del recupero. Vogliamo che sia un’esperienza totale, fondata sui nostri valori: consapevolezza, condivisione e convivialità”.
Debora Arici e Cesare Battisti Leonardo Peruzzi

Debora Arici e Cesare Battisti Leonardo Peruzzi

Il Programma: tre giorni tra boschi, borghi, arte e tavola

Venerdì 28 agosto: il risveglio dei sensi a San Piero in Bagno

Il sipario si alza nel pomeriggio di venerdì a San Piero in Bagno con un tuffo nel cuore della natura e delle sue risorse spontanee.
  • Ore 17:00 (Lago Lungo): L’etnobotanico e forager Alessandro Di Tizio presenta il suo ultimo libro “Il mondo delle erbe selvatiche” (Slow Food Editore, 2026), accompagnando grandi e piccini in una passeggiata didattica alla scoperta delle erbe spontanee del territorio.
  • Ore 18:30: Spazio all’Aperitivo della foresta, in cui le erbe appena raccolte diventano protagoniste delle sfiziose proposte gastronomiche curate dal ristorante di Lago Lungo.
  • La sera (I Grandi Appuntamenti): La notte si accende con due cene d’eccezione. A San Piero in Bagno, il ristorante stellato daGorini* ospita lo chef Gianluca Gorini insieme alla chef Serena Sebastiani (Tenuta Borgo Santa Cecilia, Gubbio), in un dialogo incentrato sul recupero della filiera di qualità e dei prodotti selvatici. Contemporaneamente, nel Borgo di Pianetto di Galeata, va in scena la Cena del Recupero delle Terre Alte, affidata alle mani sapienti di Alex Manzoni (Assonica*, Sorisole), Michele Talarico (Téa del Kosmo, Livigno) e Dino Como (Sextantio Cucina, Santo Stefano di Sessanio). In entrambe le cene, la creatività si completa con l’apporto dei maestri gelatieri e dei bartender della Rete.
Persone a colazione dalla susi tra cui Martina e Ambrosino Leonardo Peruzzi

Persone a colazione dalla susi tra cui Martina e Ambrosino Leonardo Peruzzi

Sabato 29 agosto: arte, pic-nic d’autore e la grande pizza nel Borgo di Pianetto

Il sabato si apre di prima mattina a Santa Sofia con la colazione e un stimolante Caffè Letterario nel Parco della Resistenza.
  • Ore 10:45: Una magnifica passeggiata tra arte e natura sul lungofiume del borgo. Alessandro Di Tizio guida i partecipanti alla scoperta delle erbe spontanee, affiancato da una guida locale che racconta le numerose sculture en plein air del Parco Fluviale. Nel frattempo, i più piccoli possono godersi le attività ludiche e creative curate dalla psicologa Sabrina Berardo.
  • Il Pranzo: Lungo il fiume prende vita il Picnic della Foresta, firmato dagli chef Juri Chiotti (Reis – Cucina libera di montagna, Chiocciola Slow Food), Marco Ambrosino e lo stesso Di Tizio, accompagnati dai gelatieri e bartender di Tempi di Recupero.
Nel pomeriggio, il baricentro del Festival si sposta nel Borgo di Pianetto di Galeata:
  • Ore 15:00: Apertura ufficiale del Mercato degli Artigiani. Formaggi d’alpeggio, panifici d’eccellenza, kombuche, mieli rari, cioccolato artigianale e libri popolano le vie del borgo fino a domenica sera.
  • Nel Chiostro: Entra in azione la squadra dei maestri gelatieri italiani più all’avanguardia (tra cui Stefano Guizzetti di CiaccoLab, Giulio Rocci di Ottimo!, Gianfrancesco Cutelli di De’Coltelli, Martina Francesconi, Chiara Spalluto, Alessandro Zoli e molti altri), affiancati dai bartender della miscelazione consapevole (come Michele di Carlo, Vincenzo del Necessaire, Max Plett, Federico Ercolino e Paolo Dianini). Nello stesso spazio trova casa l’Enoteca dei Produttori, una vera e propria biblioteca enologica con oltre 150 etichette provenienti da più di 50 cantine della rete.
  • Ore 17:30: Arriva la voce e l’energia di Maurizio Carucci, frontman degli Ex-Otago. In veste solista, il musicista ligure ci accompagna in un intimo talk e in una raccolta di brani scelti, riflettendo sul proprio percorso di vita e professionale.
  • Ore 18:30: La regina della serata è la pizza d’autore. Protagonisti assoluti del forno sono Roberto Davanzo (Bob Alchimia a Spicchi), Roberto Notarnicola (Mamm – Ciclofocacceria), Davide Fiorentini (’O Fiore Mio) e Luigi Timoncini (Timo Be Food).
  • Ore 20:45 (La Cena della Memoria): Il chiostro di Pianetto ospita la cena celebrativa per i cinquant’anni del capolavoro cinematografico Novecento di Bernardo Bertolucci. Ai fornelli si alternano la padrona di casa Alessandra Bazzocchi (Osteria La Campanara), Alberto Bettini (Trattoria da Amerigo 1934*), Giovanni Cuocci (La Lanterna di Diogene) e Fabio Delledonne (Belrespiro).

    Cena 30 agosto piatti Leonardo Peruzzi (2)

    Cena 30 agosto piatti Leonardo Peruzzi (2)

Domenica 30 agosto: trekking, il Pranzo della Domenica e la Cena dei Sindaci

La giornata conclusiva anima ulteriormente il Borgo di Pianetto tra banchi di artigiani, degustazioni di gelato e calici di vino nel chiostro.
  • La Mattina: Spazio al movimento e alla scoperta del territorio con un trekking guidato verso Sant’Ellero, le visite al Museo Civico Archeologico Mambrini e al Campanile di Pianetto. Continuano anche i laboratori per bambini curati dall’architetta Simona Castigliuolo, dall’educatrice Arianna Albonetti, dall’eclettica Annarosa Nonne (con il suo progetto artistico e controcorrente legato alla lana) e dal botanico Di Tizio.
  • Ore 12:00 (Il Pranzo della Domenica): Nel chiostro di Pianetto si accendono i fuochi per una grande tavolata conviviale firmata da un parterre d’eccezione: Giacomo Devoto (Locanda De Banchieri*), Paolo Gori (Trattoria da Burde), Lorenzo Zappi (Quei dó), Maria Cristina Borgazzi (Trattoria da Noemi), Valentina Antonelli (D’Antan), Gianmarco Casadei (Piccola Osteria Téra), Alberto Masotti (Ripa della Volta) e Valerio Lucci (Locanda dell’Orsiera).
  • I Talk: Nel corso della giornata non mancano momenti di confronto e riflessione culturale, dalla rassegna stampa quotidiana curata da Lorenzo Ravazzini e Roberto Pozzi agli approfondimenti sul beverage contemporaneo e sui nuovi approcci di vita in armonia con la natura, arricchiti dagli interventi di Deborah Arici, Alessandro Di Tizio e Maurizio Carucci.
  • Il Gran Finale: A calare il sipario sulla sesta edizione sarà la tradizionale Cena dei Sindaci, coordinata e sostenuta con amore dall’Osteria La Campanara, che vedrà cucinare fianco a fianco i primi cittadini di San Piero in Bagno (Enrico Spighi), Galeata (Francesca Pondini), Santa Sofia (Ilaria Marianini), Civitella di Romagna (Claudio Milandri), insieme a Fabrizio Landi e Piero Lungherini di Romagna Acque. Un commiato istituzionale e profondamente umano, che suggella l’alleanza tra le comunità locali e la salvaguardia del territorio.

    Carlo Catani e Laura Demerciari

    Carlo Catani e Laura Demerciari

Informazioni utili

Il Festival del Recupero è un invito aperto a riscoprire il piacere della convivialità, della condivisione di idee e di una sostenibilità che non è mai dogmatica, ma vissuta con leggerezza, radici e profondo amore per il cibo.
  • Dove: San Piero in Bagno (FC), Santa Sofia (FC) e Borgo di Pianetto di Galeata (FC)
  • Quando: Dal 28 al 30 agosto 2026
  • Info e prenotazioni: www.tempidirecupero.it
  • Il Festival è realizzato grazie al supporto di Regione Emilia-Romagna, Romagna Acque e dei Comuni di Bagno di Romagna, Galeata e Santa Sofia.