Quando il bello e il buono decidono di passeggiare a braccetto, non si tratta solo di una felice intuizione, ma dell’essenza stessa del vivere all’italiana. C’è un filo sottile e prezioso che unisce l’emozione davanti a un capolavoro artistico e al piacere di un piatto pensato con maestria. Ed è proprio lungo questa traccia densa di suggestioni che si muove “A Tavola con l’Arte. Italia”, il nuovo volume firmato da Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini, edito da Cinquesensi nella collana Interferenze.

Tutto era iniziato con un libro dedicato alla Toscana per poi ampliarsi a tutto il Paese. Il risultato è un affascinante atlante che mappa oltre 300 destinazioni lungo le venti regioni italiane, un viaggio tra grandi città e borghi nascosti, musei iconici e piccole realtà espositive, dove il cibo d’autore trova dimora nei luoghi dell’arte e l’arte permea gli spazi della ristorazione e del vino.

 

Un dialogo fluido tra musei, tavole e vigne. L’esperienza degli autori è la garanzia che niente va sprecato nella lettura di questo volume che non si limita a tracciare un semplice elenco, ma racconta una tendenza sempre più viva e profonda: il superamento dei vecchi confini concettuali. Il museo, istituzione per eccellenza conservatrice della memoria, diventa un luogo multifunzionale, spalancando le porte alla ristorazione per offrire un’esperienza di visita completa.

L’itinerario ideato da Guidantoni e Paolini si sviluppa attraverso tre grandi direttrici:

  • Cucina nei luoghi d’arte come musei, palazzi e ville storiche che integrano nell’offerta spazi dedicati alla ristorazione d’autore.
  • Arte in tavola cioè osterie, trattorie e ristoranti stellati che assumono i linguaggi visivi e culturali dell’arte nei propri piatti e negli ambienti.
  • Arte nel bicchiere dove protagoniste sono le  cantine d’autore progettate da archistar o quelle di tenute vitivinicole trasformate in gallerie a cielo aperto, dove il paesaggio agricolo si fonde con installazioni e opere d’arte contemporanea.

Senza classifiche, solo passione per il dettaglio

Ciò che rende prezioso questo volume, edito con la cura estetica che da sempre contraddistingue le pubblicazioni di Cinquesensi, è la scelta consapevole degli autori di non stipulare graduatorie o classifiche. Non troverete tra queste pagine voti o stelline a nostro avviso demotivanti, bensì un’attenzione sincera verso l’unicità e la validità delle singole proposte.

Ogni scheda offre indicazioni pratiche, indirizzi e note di servizio per il viaggiatore curioso, mantenendo al contempo un respiro culturale solido e mai pedante. Si passa così con disinvoltura dai templi dell’alta gastronomia alle caffetterie dei piccoli musei di provincia, fino a ex conventi ed edifici storici convertiti all’accoglienza. Un percorso destinato a trovare un naturale prolungamento anche nel digitale, per continuare a mappare un panorama in costante evoluzione.

Due firme per un unico grande racconto

La forza di quest’opera risiede anche nella felice alchimia dei suoi curatori. Da un lato l’occhio colto e poliedrico di Ilaria Guidantoni, giornalista, sommelier AIS, saggista e profonda conoscitrice delle dinamiche culturali del Mediterraneo; dall’altro la competenza tecnica e il palato raffinato di Antonio Paolini, firma storica del giornalismo enogastronomico, già curatore di importanti guide nazionali come la Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso e i Vini de L’Espresso.

“A Tavola con l’Arte. Italia” si conferma così molto più di una semplice guida: è un invito al viaggio lento, uno strumento pratico da tenere in auto o nello zaino, ma soprattutto un manifesto dedicato all’ingegno e al buongusto che continuano a rendere unico il nostro Paese.

Ilaria Guidantoni ce ne ha parlato anche in questa intervista dove, oltre a svelarci qualche curiosità che si trova all’interno del volume, ci parla un po’ di sé.

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Roberta Capanni