Può un carciofo diventare un supereroe mascherato? E può una gag di Sio convincere un bambino di terza elementare che il cavolo nero è “fico”? La risposta è sì. In Toscana è partita ufficialmente la distribuzione gratuita di “Cavolo, che fico!”, il progetto di educazione alimentare che sta portando nelle scuole primarie una ventata di ironia e sapore.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Area Performance ODV e Foodmetti, vede scendere in campo pesi massimi della creatività e della cucina: il fumettista Simone “Sio” Albrigi e lo chef stellato Cristiano Tomei.

25.000 piccoli ambasciatori del gusto

Il progetto, sostenuto dal Consiglio Regionale della Toscana e da Vetrina Toscana, distribuirà circa 25.000 volumi ai bambini delle classi terze. L’obiettivo è ambizioso: abbattere i pregiudizi verso i cibi “meno amati” e promuovere la dieta mediterranea attraverso il linguaggio universale del fumetto.

“Parliamo ai bambini con il loro linguaggio: quello del gioco e della fantasia” – ha dichiarato la Presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi“Investire oggi sull’educazione alimentare significa costruire una Toscana più consapevole domani”.

Un team d’eccellenza tra ricette e superpoteri

Il volume non è solo da guardare, ma da “cucinare”. Al suo interno:

  • 12 ricette originali firmate da Chef Tomei: sane, veloci e a prova di famiglia.

  • Gag surreali di Sio per ridere dei prodotti tipici.

  • Approfondimenti scientifici e narrativi curati dal nutrizionista Galatà e dal giornalista Carlo Spinelli.

Ogni stagione è protagonista con tre prodotti d’eccellenza, dai fichi di Carmignano ai funghi dell’Amiata, presentati come veri e propri alleati del benessere. Come il carciofo del litorale livornese, che dietro la sua “armatura” nasconde il superpotere di rigenerare chi lo consuma.

Prossima tappa: Livorno e Vetrina Toscana Kids

Dopo il successo a Lucca Comics, il tour continua. Il 7 febbraio a Livorno, durante l’evento “Erbe Amare da amare”, una parte dei volumi sarà regalata ai piccoli partecipanti. L’iniziativa rientra nel calendario Vetrina Toscana Kids, un format che dimostra come l’enogastronomia possa essere una materia divertente anche per i giovanissimi.

Secondo l’assessore Leonardo Marras, questo progetto è la prova che “territorio e promozione possono camminare insieme”, creando consapevolezza fin da piccoli e sostenendo, al contempo, l’agricoltura regionale.

R.C.